Overtourism a Lecce: Una Sera di Dialoghi e Soluzioni al Museo Castromediano

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Il 14 marzo 2024, il Museo Castromediano di Lecce è stato teatro di un incontro cruciale dedicato all’Overtourism, un fenomeno che sta incidendo profondamente sui piccoli e grandi comuni del Salento e, più in generale, sulla Puglia. Questo evento ha rappresentato un’occasione unica per confrontarsi su un tema che tocca da vicino la vita di residenti, imprenditori e visitatori, illuminando le varie facce di un problema complesso.

Un Panorama di Opinioni

Tra gli ospiti di spicco, il Sindaco di Lecce Carlo Salvemini ha riconosciuto l’Overtourism come una sfida globale, sottolineando la difficoltà di trovare soluzioni univoche. A seguire, il Prof. Forges Davanzati ha portato un’analisi economica critica, evidenziando come la cultura del “vivere di rendita” – esemplificata dal boom degli affitti brevi – non contribuisca in modo sostenibile all’economia locale. Infine, il Dott. Gigi De Luca, presidente del Museo di Castromediano, ha aperto una finestra sui danni che la cultura capitalistica può arrecare al settore turistico.

Il Mio Impegno e Le Soluzioni Proposte

La mia presa di posizione si è tradotta nel desiderio di scrivere un libro sull’Overtourism, denunciando l’assenza di un modello di sviluppo turistico in Italia che riesca a bilanciare investimenti, offerta turistica e necessità dei residenti, tutelando al contempo l’ambiente e il tessuto socio-culturale.

Durante l’evento, un incontro che mi ha particolarmente colpito è stato quello con il responsabile di Air b&b nel Salento, il quale ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e ha condiviso le preoccupazioni per l’Overtourism e il suo impatto sull’autenticità dei nostri borghi.

Le soluzioni discusse sono state molteplici e variegate: dall’investimento in infrastrutture e trasporto pubblico per decongestionare i centri urbani, al promuovere un turismo più lento e consapevole, fino al cambio di storytelling nella promozione della Puglia. Si è parlato anche dell’importanza di preservare le attività artigianali identitarie e di sfruttare le nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, per una gestione più efficace dei flussi turistici.

Conclusioni e Riflessioni per il Futuro

L’incontro al Museo Castromediano ha offerto spunti preziosi e soluzioni innovative per affrontare l’Overtourism, sottolineando l’importanza di un approccio olistico che consideri le molteplici dimensioni del problema. La sfida che abbiamo davanti è complessa, ma l’impegno collettivo e la condivisione di idee possono guidarci verso un futuro in cui il turismo possa essere fonte di ricchezza sostenibile per la Puglia e i suoi abitanti.

Mentre proseguiamo nel nostro impegno contro l’Overtourism, rimane essenziale ascoltare, imparare e agire insieme per proteggere e valorizzare il patrimonio unico che il Salento e la Puglia offrono al mondo.

Cosa ne pensi delle soluzioni proposte? Hai idee o esperienze da condividere sul tema dell’Overtourism? Unisciti alla discussione nei commenti.